TERAMO NOSTRA

 

 

 

 

Associazione Culturale

 

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La mancata visita del ministro Bondi

      La stampa  aveva annunciato per il pomeriggio di giovedì  17 giugno 2010 la presenza a Teramo del ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi, in occasione della presentazione di un libro del senatore  Gaetano Quagliarello. Il presidente di TERAMO NOSTRA due giorni prima, martedì 15 giugno, indirizza al ministro questa lettera aperta.

 

Al Sig. Ministro dei Beni Culturali SANDRO BONDI ROMA

                                                                                                         

Esimio Ministro,

 

i giornali quotidiani locali hanno dato notizia del suo  imminente arrivo a Teramo, ospite della Banca di Teramo, in occasione della presentazione di un libro del Sen. Quagliarello.

Con questa lettera aperta l’Associazione Culturale “TERAMO NOSTRA”, che ella conosce per averne fatto espresso riferimento nella risposta all’interrogazione parlamentare n. 4-05813 dell’On. Elisabetta Zamparutti, relativa al “RECUPERO E VALORIZZAZIONE DEL TEATRO ROMANO DI TERAMO”, non può non esimersi, e lo fa con piacere, in questa occasione più unica che rara, dall’invitarLa a visitare personalmente il nostro “Teatro Romano”, tesoro archeologico di fama nazionale.

   Si potrà così rendere personalmente conto che in effetti, qualche passaggio della sua risposta all’interrogazione parlamentare dell’On. Zamparutti, certamente a causa della disinformazione di qualche funzionario ministeriale, non è conforme alla realtà.

    Sig. Ministro, non potremmo mai pensare che un autorevole esponente del Governo, con delega alla Cultura, non possa onorarci della sua presenza su un luogo di così grande valore archeologico e allo stesso tempo, purtroppo, testimonianza di uno “scempio” in atto, di cui ci si può rendere conto “ictu oculi” ad una visita anche veloce, prodromico ad un altro” scempio”, più grave e pesante, che si intende compiere con l’indifferenza, o con la complicità, della Sovrintendenza Archeologica Regionale.

    E’ assolutamente necessario, Sig. Ministro, non continuare a realizzare scempi di tal genere, e iniziare, da subito, l’eliminazione di quei contrafforti di cemento bianco che offendono il valore storico e archeologico del “Teatro Romano” e che ella stessa potrà “ammirare”se accetterà il nostro invito a visitarlo.

    L’Associazione “Teramo Nostra”, che mi onoro di presiedere, Le riserverà la dignitosa accoglienza che il suo rango comporta e Le sarà infinitamente grata. Ringraziandola anticipatamente della visita, Le  formula referenti ossequi.

 

TERAMO, lì 15.06.2010.

                                                                             Il Presidente

                                                                         (Piero Chiarini)

 

     Non avendo ottenuto alcuna risposta dal ministro, TERAMO NOSTRA organizza un sit in di protesta, con esposizione di cartelli, davanti al locale dove il ministro Bondi aveva annunciato la sua presenza. Questa la documentazione fotografica.

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Non essendo arrivato, al contrario di quanto era stato preannunciato, il ministro Bondi, il sit in di protesta si trasferisce

mezz'ora dopo davanti al Teatro Romano.  Questa la documentazione fotografica.

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Subito dopo il sit in si sposta davanti al palazzo municipale di Teramo. Questa la documentazione fotografica.

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